????????????????????????????????????
Riparte alla Reggia di Caserta il ciclo di incontri culturali promosso dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP, che mette in dialogo libri, attualità e promozione delle eccellenze del Made in Italy. Dal 20 marzo al 18 settembre torna infatti la rassegna “Seminari Dop – Incontri d’autore”, giunta alla sua seconda edizione e ospitata negli spazi delle Regie Cavallerizze, sede del Consorzio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare il Consorzio in un luogo aperto al confronto culturale, capace di affiancare alla tutela del prodotto anche momenti di riflessione su temi sociali, economici e culturali.
Ad aprire il calendario, il 20 marzo alle 16.30, sarà la presentazione del libro “I diavoli dell’Averno” del giornalista Antonio Castaldo. All’incontro prenderanno parte il presidente del Consorzio Domenico Raimondo, il procuratore aggiunto del Tribunale di Napoli Alessandro Milita, la direttrice territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la Campania Maria Alessandra Santillo e la dirigente scolastica dell’istituto “Giordani” di Caserta Antonella Serpico. Il reading sarà affidato a Raffaele Frega, mentre la moderazione sarà curata dalla giornalista Marilù Musto.
Il 17 aprile sarà protagonista Antimo Cesaro, docente di Filosofia politica presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, che presenterà il libro “Breve trattato sul lecchino” in dialogo con Marianna Pignata e il giornalista Enzo Zuccaro.
Il 28 maggio spazio invece a Mauro Rosati, direttore di Origin Italia, che presenterà il volume “La filosofia della Dop Economy”, dedicato al valore economico e culturale delle denominazioni di origine.
La rassegna si chiuderà il 18 settembre con Claudio Cerasa, direttore del quotidiano Il Foglio, che presenterà il libro “L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo”.
«La valorizzazione di un prodotto simbolo come la Mozzarella di Bufala Campana deve andare di pari passo con la promozione della cultura e del pensiero», sottolinea Raimondo, evidenziando come l’iniziativa punti a rafforzare il legame tra territorio, eccellenze agroalimentari e dibattito culturale.
