Fonte Polizia di stato
È stata interessata anche la provincia di Caserta la vasta operazione nazionale della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile, condotta in diverse province italiane con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo. Un’attività che ha portato a numerosi arresti e denunce e che, nel territorio casertano, si è concentrata soprattutto nelle aree del centro cittadino e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani.
Nel Casertano i servizi straordinari di controllo hanno interessato in particolare la piazza antistante la Reggia di Caserta, piazza Carlo III e via Mazzini, zone nelle quali negli ultimi tempi erano state segnalate rapine e furti con strappo. Nel corso delle attività sono stati identificati complessivamente 357 minorenni, di cui 60 stranieri.
Il bilancio comprende anche l’espulsione di un cittadino di origini tunisine e l’arresto in flagranza di un ventitreenne tunisino, ritenuto responsabile dei reati di rapina e lesioni. A questi provvedimenti si aggiunge l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di altri due cittadini tunisini, di 20 e 21 anni, indagati per alcune rapine consumate nelle stesse aree.
L’intervento nel territorio casertano rientra in un dispositivo nazionale di contrasto ai fenomeni di criminalità giovanile, che ha coinvolto migliaia di operatori delle 106 Squadre mobili, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. A livello nazionale sono stati controllati 236.138 giovani, tra cui 23.060 minorenni. Gli arrestati o sottoposti a fermo sono stati 575 maggiorenni e 69 minorenni, mentre 1.695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà, di cui 373 minorenni.
Le attività hanno riguardato reati contro la persona e il patrimonio, spaccio di stupefacenti, possesso di armi e strumenti atti a offendere. Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate armi da fuoco, coltelli e altri oggetti pericolosi, oltre a ingenti quantitativi di droga: 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi.
Monitorati anche 1.115 profili social, alcuni dei quali riconducibili a contenuti violenti e all’ostentazione di armi.
Per la provincia di Caserta, l’operazione ha rappresentato un’ulteriore risposta alle segnalazioni di rapine e aggressioni nelle zone centrali della città, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile e alle aree frequentate da residenti e visitatori.
