Una sanità sempre più vicina alle persone, capace di coniugare innovazione tecnologica, prevenzione e accessibilità ai servizi. È questo l’obiettivo delle nuove Cabine della Salute installate dall’ASL Caserta nelle Case di Comunità di Caserta, San Marcellino e Mondragone, le prime realizzate in Campania.
Il progetto è stato presentato presso la Casa di Comunità del Distretto 12 e rappresenta un importante passo avanti nel percorso di trasformazione digitale della sanità territoriale e nel rafforzamento della rete di assistenza di prossimità prevista dal PNRR.
Le Cabine della Salute costituiscono un punto di accesso semplice e immediato alla prevenzione. Attraverso una procedura semplice e autonoma, i cittadini possono rilevare da soli, in pochi minuti, parametri fondamentali come pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione e temperatura corporea. È possibile, inoltre, effettuare l’esame impedenziometrico e rispondere a brevi questionari su stress, sonno e attività fisica.
Uno degli aspetti più innovativi del progetto è il cosiddetto “Digital Me”, un profilo digitale personale che consente di ricevere e conservare sul proprio smartphone tutte le misurazioni effettuate. In questo modo ogni cittadino può monitorare nel tempo l’andamento dei propri parametri e acquisire maggiore consapevolezza rispetto al proprio stato di salute.
Le Cabine della Salute, presenti nelle Case di Comunità, non sostituiscono il medico e non effettuano diagnosi, ma sono parte di un progetto che segue precise direttrici: promuovere una prevenzione sempre più accessibile ai cittadini e capace di orientarli verso i successivi percorsi di approfondimento con il proprio Medico di Medicina Generale; supportare l’efficienza dei percorsi assistenziali attraverso la raccolta preliminare di alcuni dati clinici; migliorare la conoscenza dei bisogni di salute delle comunità grazie all’analisi dei dati che, raccolti in forma anonima e aggregata e trattati nel pieno rispetto della normativa, potranno offrire indicazioni utili per la lettura dei bisogni della comunità e una migliore programmazione dei servizi sanitari sul territorio.
La Cabina della Salute non è soltanto un dispositivo di misurazione: è un punto di accesso fisico a un ecosistema digitale. Le informazioni rilevate diventano dati strutturati che in prospettiva sono integrabili con i sistemi informativi sanitari, con i servizi digitali dell’Azienda e quindi con il Fascicolo Sanitario Elettronico. In questo modo la tecnologia non sostituisce la relazione di cura, ma la rende più semplice da raggiungere: riduce le barriere di accesso, avvicina i servizi anche ai luoghi più periferici, aiuta chi ha meno familiarità con gli strumenti digitali a muovere i primi passi con il supporto della struttura e rende le persone più consapevoli e protagoniste della propria salute. È questa la direzione verso cui si muove la sanità del territorio: più prossima, più connessa, più orientata alla prevenzione.
Il progetto si integra inoltre con MUSE, la piattaforma di telemedicina di GE HealthCare già inserita nei servizi sanitari aziendali e nelle Case e Ospedali di Comunità. La piattaforma consente l’acquisizione, l’archiviazione e la consultazione a distanza da parte dei medici di tracciati elettrocardiografici, stress test, holter, spirometria e rapporti di emodinamica ed elettrofisiologia, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti avanzati per il confronto dei tracciati nel tempo e per il supporto alla continuità assistenziale. Un ulteriore tassello nella costruzione di una rete in cui i dati raccolti sul territorio possono raggiungere il professionista in modo sicuro e tempestivo, a supporto della continuità assistenziale.
L’ASL Caserta compie un ulteriore passo verso una sanità territoriale moderna, digitale e di prossimità, in cui la tecnologia non sostituisce la relazione di cura, ma diventa uno strumento per renderla più accessibile e vicina alle persone.
“Rendiamo concreti i nuovi modelli della sanità territoriale delineati dalla programmazione nazionale e regionale. – commenta il Direttore Generale Antonio Limone – Le Case di Comunità sono luoghi vivi, nei quali il cittadino può trovare servizi e risposte sempre più vicine ai propri bisogni. Le Cabine della Salute rappresentano un altro passo importante in questa direzione.
Stiamo lavorando per dare sostanza alla sanità di prossimità, facendo in modo che programmazione, investimenti e innovazione si traducano, senza proclami, in servizi concreti e accessibili per i cittadini.
