La Fondazione “Il Coraggio dei Bambini” si prepara al grande show solidale
C’è una linea invisibile ma indistruttibile che unisce il ricordo di una bambina di dieci anni, un palazzetto dello sport pronto a riempirsi di spettacolo e i laboratori scientifici più all’avanguardia d’Europa. È la storia della Fondazione “Il Coraggio dei Bambini”, nata nel settembre 2018 per esaudire il desidero espresso da Aurora Cannolicchio appena dieci giorni prima di “diventare luce” a causa di un tumore cerebrale infantile. Oggi quella promessa è diventata una realtà da oltre 1,4 milioni di euro raccolti in otto anni e, proprio di recente, un pilastro della ricerca scientifica internazionale.
“Dal dolore alla speranza europea” potrebbe essere in sintesi la storia di questa Fondazione che ha compiuto un passo storico. Tra il 20 e il 22 settembre 2026, i vertici dell’ente si sono recati a Barcellona, presso l’Ospedale pediatrico SJD Sant Joan de Dèu, per siglare l’accordo di lancio di EPICA-DIPG (European Pediatric Immunotherapy Trial with Combinatory Advanced Therapies). Si tratta di un importantissimo consorzio internazionale finanziato dall’Unione Europea, volto a sperimentare una strategia di immunoterapia innovativa contro il Glioma pontino intrinseco diffuso (DIPG), uno dei tumori cerebrali infantili più aggressivi e privi di opzioni terapeutiche efficaci. La Fondazione, guidata dal Presidente Alessandro Cannolicchio, è stata selezionata come l’unico ente italiano a rappresentare il Paese all’interno del progetto, affiancata dall’eccellenza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

All’interno del consorzio – che unisce Italia, Spagna e Paesi Bassi – l’ente avrà la responsabilità totale di uno dei quattro pilastri progettuali: quello dedicato alla valutazione dell’impatto e al coinvolgimento attivo dei pazienti e delle loro famiglie. «Le famiglie portano con sé conoscenze e punti di vista maturati attraverso la loro esperienza con il DIPG e con le difficoltà affrontate» ha spiegato Alessandro Cannolicchio. «Il loro coinvolgimento può aiutare a comprendere meglio le preoccupazioni reali, garantendo che le informazioni siano condivise con sensibilità». La trasparenza della onlus parla attraverso i numeri. Degli oltre 1,4 milioni di euro raccolti finora grazie a donazioni ed eventi, ben 800.000 euro sono stati destinati direttamente alla ricerca scientifica. Tra i progetti di punta interamente finanziati figura la terapia sperimentale con le “cellule CART” applicata ai tumori solidi, sviluppata in un pool che unisce il Bambino Gesù con i centri di Oxford e Londra. La Fondazione ha inoltre investito 200.000 euro nell’acquisto di farmaci sperimentali dall’estero per i piccoli pazienti, 200.000 euro nel supporto diretto alle famiglie, 150.000 euro per il simulatore chirurgico del Bambino Gesù e 50.000 euro in attrezzature destinate all’Ospedale Moscati di Aversa, senza dimenticare il sostegno sul territorio alle Caritas di Aversa e Acerra con oltre due tonnellate di cibo donate. E mentre i progetti scientifici avanzano, la macchina della solidarietà territoriale non si ferma. Il prossimo 9 ottobre 2026, alle ore 20:00, il PalaJacazzi di Aversa ospiterà l’ottava edizione di “Dammi la tua mano”, il grande show benefico annuale della Fondazione. A condurre l’evento ci sarà una madrina d’eccezione: la celebre showgirl Elisabetta Gregoraci, che dal 2022 ricopre con orgoglio il ruolo di Presidente Onorario della Fondazione. Il palco aversano vedrà alternarsi grandi nomi della musica e della comicità nazionale, noti al pubblico per le loro partecipazioni a format storici come Zelig, Colorado e Made in Sud. Coloro che assisteranno alla serata, potranno godere delle esibizioni live di Valentina Stella e Francesco Boccia, cantante e compositore di “Grande amore” de Il Volo, che ai nostri microfoni ha dichiarato: «Dicono che i supereroi esistono solo nei film, che i veri guerrieri sono solo leggenda e invece proprio in questo periodo storico così decadente vengo accecato dalla luce di questi bambini coraggiosi che combattono la loro battaglia più forte dei grandi. Sono loro l’ispirazione, sono loro la musa da inseguire. Posso solamente imparare ed essere onorato e felice di cantare per loro. Venerdì sul palco ci sarà tutta la mia anima, tutta la mia essenza, tutto il mio amore sincero e spero tanto che la mia musica, le mie parole e la mia voce possano entrare nel loro cuore e restare lì per sempre».

La musica continuerà a vibrare grazie al talento dei giovanissimi musicisti Luigi Fontana ed Aurora Scuotto. Non mancherannocomicità, risate e leggerezza affidate ad Alessandro Bolide, Marco Capretti, Luisa Esposito e Floriana De Martino, Massimo Bagnato e Angelo di Gennaro. Ma già l’apertura istituzionale e artisticaavrà un carattere del tutto eccezionale: la sigla iniziale sarà curata dai Flowin Gospel, seguita da un momento speciale affidato ad Aut Art, associazione di bambini con lo spettro autistico che si esibiranno sul palco. L’obiettivo per questa edizione è superare i 60.000 euro raccolti nella sola serata dello scorso anno, fondi che saranno interamente devoluti al reparto di Neuro-oncologia del Bambino Gesù. Per testimoniare lo stretto legame tra la solidarietà e i laboratori, saranno presenti all’evento due figure di primissimo piano della comunità scientifica: la Dott.ssa Angela Mastronuzzi (responsabile di Oncoematologia) e il Dott. Andrea Carai (neurochirurgo dell’ospedale romano).
«La manifestazione non è solo raccolta fondi ma anche creazione di consapevolezza» conclude il presidente Cannolicchio. «Perché ricerca e consapevolezza devono viaggiare insieme per portare risultati positivi». L’appello lanciato dalla Fondazione resta lo stesso, profondo, di ogni anno: “Sostenere la ricerca sui tumori cerebrali infantili e custodire il sogno più grande: vedere ogni bambino crescere”.
