La Reggia è uno dei simboli del turismo italiano, ma il percorso per raggiungerla dalla stazione ferroviaria non sempre offre ai visitatori un biglietto da visita all’altezza del patrimonio vanvitelliano
Un reportage fotografico realizzato lungo il tragitto dalla stazione al centro storico e alla Reggia evidenzia diverse criticità: marciapiedi danneggiati, buche, vegetazione incolta, rami e alberi caduti che ostacolano il passaggio pedonale e auto parcheggiate in modo da rendere difficoltoso il transito.
In alcuni punti i pedoni sono costretti a cercare percorsi alternativi, arrivando a invadere la carreggiata per superare gli ostacoli. Anche il terminal degli autobus presenta carenze, con spazi insufficienti e l’assenza di adeguate pensiline per i viaggiatori.
A complicare l’esperienza dei turisti c’è anche una segnaletica non sempre adeguata, con indicazioni insufficienti e cartelli deteriorati o poco leggibili. Per chi arriva per la prima volta a Caserta, orientarsi e raggiungere autonomamente i principali luoghi d’interesse può quindi diventare tutt’altro che semplice.
La situazione riapre il dibattito sull’utilizzo della tassa di soggiorno. Secondo le previsioni del Comune, nel 2026 l’imposta dovrebbe garantire circa 250mila euro. Le risorse sono destinate a eventi, promozione turistica e musei, ma le associazioni di categoria chiedono di inserirle anche in una strategia concreta di riqualificazione urbana.
“E’ necessario aprire immediatamente un tavolo di confronto sul turismo – sottolinea il presidente di Confesercenti Caserta, Salvatore Petrella a ‘Cronachedi’ – per conoscere nel dettaglio le risorse disponibili e programmare insieme il loro utilizzo”.
Petrella chiede in particolare aggiornamenti sull’ammontare effettivamente incassato attraverso l’imposta di soggiorno nel primo semestre del 2026 e una programmazione condivisa con tutte le associazioni di categoria.
“Le risorse della tassa di soggiorno devono diventare uno strumento concreto per migliorare l’accoglienza e riqualificare il centro storico, l’arredo urbano e i percorsi turistici”, è la posizione dell’associazione.
Il tema è quindi semplice: la Reggia continua ad attirare visitatori, ma l’accoglienza non può iniziare soltanto davanti ai cancelli del Palazzo Reale. Per una città che punta sul turismo, anche il percorso dalla stazione alla Reggia dovrebbe diventare parte integrante dell’esperienza del visitatore.
