Fotografo: Giuseppe Sorbo
Un secolo di storia da tramandare, un secolo di storia che ha reso importante il legame tra l’aeronautica ed il capoluogo di Terra di Lavoro. Hanno preso il via giovedì mattina le celebrazioni per onorare il centesimo anniversario della presenza dell’Arma azzurra a Caserta, con la giornata di studi per ripercorrere la ’vita’ dell’istituto ed evidenziare il ruolo e la missione perseguiti oggi dalla Scuola specialisti, retta dal colonnello pilota Valerio Massa. Ma senza mai dimenticare il presente con lo sguardo al futuro. Auditorium giovedì gremito, pieno di studenti che hanno potuto conoscere da vicino la realtà di questa forza militare, quella che tra i suoi scopi primari vuole <<tentare gli spazi>>. Importanti le parole del comandante della Scuola, Valerio Massa, che ha sottolineato ai microfoni di Radio Caserta Tv di come l’aeronautica sia <<una forza molto innovativa >>. Poi il focus sulla Scuola specialisti, che ha <<definito particolarmente specializzante>>. Ma soprattutto, su una storia centenaria che si rinnova costantemente, << una tradizione lunghissima che si rinnova legando l’aeronautica alla città di Caserta>>. Una tradizione storica che affonda le radici nel 1926, esattamente cento anni fa, quando un’ala della Reggia accolse la sede dell’Accademia dell’aeronautica, diventata poi Scuola Specialisti al termine del secondo conflitto bellico. Differenti denominazioni, trasformazioni, a volte riunificazioni, ma un unico scopo, rinnovato di volta in volta, essere un polo di eccellenza didattico nella formazione e nell’addestramento di sergenti, volontari, personale del comparto della sicurezza e difesa. <<Un polo di eccellenza radicato sul territorio ha espresso Massa>>. La scuola rappresenta oggi un punto di riferimento nella preparazione tecnica del personale militare. E’ il primo istituto aeronautico militare certificato in ambito europeo come Maintenance Training Organization per la formazione basica in manutenzione di aeromobili militari, secondo la normativa AER(EP).P-147. Il momento centrale, ma soprattutto culminante della seconda giornata, è stata la cerimonia militare per il rinnovo del drappo della Bandiera d’Istituto, presieduta dal Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito. Assegnata nel 1952 dal presidente della Repubblica Luigi Einaudi, la bandiera è stata insignita nel 1986 dalla Medaglia di Bronzo al Merito Civile per l’attività di soccorso prestata in occasione del terremoto del 1980 in Irpinia e Basilicata. Nel suo intervento il Colonnello pilota Valerio Massa, Comandante della Scuola, ha sottolineato il valore simbolico della Bandiera, custode dei principi e dell’impegno di quanti hanno sempre servito l’Istituto. Il Generale Vestito ha invece richiamato l’importanza di tramandare alle nuove generazioni i valori del dovere, della competenza e della dedizione al servizio del Paese, riaffermando il legame tra la Scuola e le sfide del futuro. Le celebrazioni si sono concluse con un Open Day che ha permesso ai visitatori di conoscere da vicino il complesso dell’Aeronautica militare. Sono state mostrate tutte le tecnologie e le competenze che caratterizzano l’Arma azzurra. La ricorrenza dei cento anni conferma il ruolo della Scuola specialisti di Caserta: un presidio di formazione e professionalità che dal 1926, continua a rappresentare un Punto di riferimento per la preparazione del personale dell’Aeronautica Militare, e delle altre Forze armate e di personale istituzionale e straniero.
