Il sindaco Antonio Scialdone e l’assessore delegato all’Istruzione e al Benessere Animale Francesco Di Gaetano presenti alle due giornate dedicate a lettura e pet therapy nell’ambito di “Libriamoci”
Un percorso rivolto ai bambini di 4 e 5 anni per coltivare empatia, consapevolezza e cultura del rispetto verso gli animali
Voci leggere che declamano favole, occhi spalancati dinanzi a un musetto curioso, mani che imparano la delicatezza del
contatto: alla scuola dell’infanzia “Lagnese” (istituto Benedetto Croce) di Vitulazio l’apprendimento ha assunto i contorni
di un’esperienza viva, intensa, partecipata. Il 19 e 20 febbraio “Zampette e Cuori Felici” ha trasformato le aule in un
laboratorio di sensibilità, intrecciando parola e presenza in un percorso educativo di rara efficacia.
L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale “Libriamoci”, promosso dal Ministero della Cultura e dal Centro per il
Libro e la Lettura, cui il Comune di Vitulazio ha aderito in stretta collaborazione con la dirigenza scolastica. A suggellarne
il valore istituzionale, la presenza del sindaco Antonio Scialdone e dell’assessore delegato all’Istruzione e al Benessere
Animale Francesco Di Gaetano, primo brillante promotore dell’intervento. Rivolto ai bambini di quattro e cinque anni, il
progetto ha alternato letture tematiche sugli animali a momenti strutturati di pet therapy, offrendo ai piccoli un contatto
guidato con i cuccioli, sotto la supervisione di figure qualificate. L’intento non si è esaurito in un’occasione ludica, ma ha
mirato a stimolare empatia, rispetto e consapevolezza. Determinante la presenza degli istruttori cinofili professionisti
Loredana Nigro e Vincenzo De Rosa, affiancati dai veterinari dell’Asl di Santa Maria Capua Vetere, i dottori Di Monaco e
il dottor D’Andrea. Quattro i cuccioli protagonisti – Nur con Anna Connur, Sole con Veronica, Sky con Stefano e Aaron
con Roberta – che hanno interagito con i bambini in un clima di serenità e attenzione, favorendo un approccio corretto e
informato al mondo animale.
Se l’iniziativa ha potuto dispiegare pienamente la propria forza educativa, il merito va anche al corpo docente, autentico
motore dell’esperienza. La referente del plesso, maestra Nadia Femiano, ha coordinato con competenza e dedizione
l’accoglienza e l’organizzazione delle attività, affiancata dalla maestra Claudia Di Rubba, che ha accompagnato i piccoli in
ogni fase del percorso con sensibilità pedagogica e presenza vigile. Le insegnanti hanno saputo tradurre il progetto in
un’opportunità formativa concreta, predisponendo l’ambiente, guidando le interazioni, valorizzando ogni momento di
apprendimento.
Fondamentale il sostegno della dirigente scolastica Rossella Patrizia Migliore, la cui disponibilità ha consentito una
sinergia efficace tra amministrazione e istituzione educativa, in un clima di piena collaborazione.
Particolarmente significativo il momento conclusivo, quando bambini, educatori e rappresentanti dell’amministrazione
hanno condiviso un girotondo simbolico, suggellando due giornate dense di entusiasmo e partecipazione.
“Zampette e Cuori Felici” non si configura come episodio isolato, ma come tappa di un itinerario più ampio che intende
consolidare il dialogo tra scuola e territorio. Tra pagine lette con trasporto e carezze misurate con attenzione, i bambini
hanno appreso una lezione silenziosa e profonda: il rispetto nasce dall’incontro, cresce nella conoscenza e si radica nella
cura. Ed è in quell’educazione precoce alla relazione che si delinea il volto di una comunità più attenta e consapevole.
