Grande emozione e orgoglio per l’intera comunità scolastica dell’Istituto “De Filippo Viviani” di San Nicola la Strada, che il 17 marzo ha vissuto un’esperienza educativa e culturale di altissimo livello presso il prestigioso Teatro di San Carlo di Napoli, uno dei templi mondiali della lirica.
A rendere possibile questa straordinaria opportunità è stato innanzitutto il dirigente scolastico, il prof. Giovanni Spalice, il cui impegno e la cui sensibilità verso la formazione completa degli studenti hanno consentito la realizzazione di un’iniziativa di così grande valore. Grazie alla sua visione educativa, attenta non solo agli aspetti didattici ma anche alla crescita culturale ed emotiva dei ragazzi, è stato possibile portare bambini e studenti a confrontarsi con un contesto artistico di eccellenza internazionale.
Protagonisti della giornata sono stati i bambini delle sezioni A e B di cinque anni del plesso Rossini, gli alunni della classe 4B della scuola primaria Einaudi e gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado, che hanno partecipato all’opera “Aida” di Giuseppe Verdi nell’ambito del progetto Europa InCanto.
L’iniziativa, inserita nel percorso “Scuola InCanto”, ha rappresentato molto più di una semplice uscita didattica: è stata un’autentica immersione nel mondo della musica lirica, capace di avvicinare anche i più piccoli ad un patrimonio culturale di inestimabile valore. In un luogo simbolo come il Teatro di San Carlo, i bambini hanno potuto vivere la magia dell’opera, scoprendo quanto la musica possa parlare direttamente alle emozioni e contribuire alla crescita personale.
Particolarmente significativo è stato proprio il coinvolgimento dei più piccoli, che hanno dimostrato curiosità, partecipazione e una sorprendente capacità di cogliere il valore dell’esperienza. L’incontro con la lirica, infatti, non solo arricchisce il bagaglio culturale, ma favorisce lo sviluppo di competenze espressive, relazionali ed emotive, formando cittadini più consapevoli, sensibili e aperti alla bellezza.
Determinante è stato anche il lavoro delle docenti Narducci A., Borrelli C., Carozza G., Cipolletta M.R., Scognamiglio C., Froncillo M., Borriello A. e Clemente G., che, grazie alla formazione ricevuta proprio presso il Teatro di San Carlo, hanno guidato gli alunni in un percorso coinvolgente ed inclusivo. Fondamentale anche la collaborazione con i colleghi Alberico A. e Palmiero M.L., che ha contribuito a creare un ambiente di apprendimento partecipativo e stimolante.
Un ruolo prezioso è stato svolto inoltre dalle famiglie, protagoniste attive nella realizzazione dei costumi di scena attraverso laboratori creativi scolastici: un esempio concreto di come la scuola possa diventare comunità, unendo educazione, creatività e condivisione.
La magia del teatro, tra luci, musica e voci, ha regalato emozioni profonde a grandi e piccoli, lasciando un segno indelebile nei cuori dei partecipanti. Un’esperienza che non si esaurisce in una giornata, ma che accompagnerà nel tempo la crescita dei bambini, rafforzando il loro legame con la cultura e con la propria comunità.
