Caserta – Scoppia la bufera sull’imposta di soggiorno a Caserta: controlli recenti hanno rilevato possibili irregolarità nei versamenti da parte di diverse strutture ricettive, sia alberghiere che extra-alberghiere.
L’attività di verifica è stata avviata dalla Commissione Straordinaria che guida il Comune, sciolto per infiltrazioni camorristiche, sotto la presidenza del prefetto Antonella Scolamiero. Grazie a un confronto incrociato tra i dati raccolti dal Suap e dall’Ufficio Imposta di Soggiorno, gli ispettori hanno notato una discrepanza significativa tra le presenze turistiche segnalate alla Questura tramite il portale «Alloggiati Web» e i versamenti effettivamente dichiarati all’ente.
Secondo fonti comunali, le differenze riscontrate sono “gravi” e richiederanno ulteriori approfondimenti. L’obiettivo è garantire trasparenza e correttezza, evitando che le mancate dichiarazioni penalizzino le casse dell’ente e compromettano la fiducia dei cittadini e dei turisti.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, e le strutture che non avranno regolarizzato la propria posizione rischiano sanzioni amministrative e procedimenti più severi.
