La provincia di Caserta continua a fare i conti con il fenomeno dei rifiuti abbandonati. Dalle campagne alle periferie urbane, si moltiplicano le segnalazioni di discariche abusive contenenti materiali edili, elettrodomestici, pneumatici e persino amianto.
Il problema riguarda diversi comuni del territorio, da Maddaloni a Mondragone, fino all’area di Villa Literno, spesso collegata alla cosiddetta Terra dei Fuochi, tristemente nota per i roghi tossici e lo smaltimento illecito.
Le cause sono molteplici: smaltimento illegale per risparmiare sui costi, scarsa vigilanza in zone isolate e, in alcuni casi, attività riconducibili alla criminalità ambientale. Le conseguenze sono gravi: inquinamento del suolo e delle falde, rischi per la salute pubblica e danni all’immagine del territorio.
Le forze dell’ordine e le associazioni ambientaliste intensificano controlli e sequestri, ma la soluzione passa anche dalla collaborazione dei cittadini e da una maggiore cultura del rispetto ambientale.
