Le frazioni collinari del capoluogo condividono lo stesso destino: strade dissestate e cantieri eterni, proprio come il centro cittadino.
A Tuoro, sotto il sole, spicca l’intervento iniziato nella primavera 2021 ma ideato anni prima: cinque anni di lavori lenti, tra pause e ripartenze.
Nell’ex piazza Don Nicola Suppa — dove è scomparso anche il busto del sacerdote — sta sorgendo un parcheggio interrato da 123 posti auto. Al posto del vecchio giardino nascerà una spianata di cemento, priva del verde che un tempo rinfrescava le abitazioni vicine.
Dietro le recinzioni e i cartelli di cantiere si vede una grande struttura in calcestruzzo, con vasche per la raccolta dell’acqua piovana e altri elementi ancora incompleti.
Ieri erano presenti cinque operai. Secondo le previsioni, l’opera potrebbe essere terminata entro cinque mesi.
Ma un residente commenta con scetticismo: una squadra così ridotta, non sempre al lavoro ogni giorno, basterà solo per le rifiniture, non per completare ciò che resta.
Intanto il cartello originale parlava di un progetto “Periferie al centro”, con durata prevista di 200 giorni a partire da marzo 2021. I tempi, però, raccontano un’altra storia.
