Continuano gli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) presso la Reggia di Caserta, uno dei siti culturali più prestigiosi d’Italia e riconosciuto patrimonio UNESCO.
L’Istituto del Ministero della Cultura è infatti destinatario di un importante finanziamento destinato alla rigenerazione dei parchi e dei giardini storici, articolato in quattro componenti progettuali. Un piano organico e strutturato che mira a restituire piena funzionalità e valore a uno dei complessi paesaggistici più significativi del patrimonio nazionale.
Nel dettaglio, il macro-intervento prevede la realizzazione di un moderno sistema di irrigazione per i Giardini Reali, la rigenerazione delle praterie e un ampio programma di restauro, recupero e valorizzazione della Via d’acqua del Parco Reale. Un insieme di azioni integrate pensate per garantire non solo la conservazione, ma anche una migliore fruizione degli spazi da parte del pubblico.
A differenza di interventi episodici realizzati in passato, il progetto si distingue per il suo carattere unitario e coordinato, con l’obiettivo di restituire un’immagine complessiva armonica e omogenea, in particolare per quanto riguarda le vasche monumentali che caratterizzano il percorso del Parco.
I lavori sono stati affidati, nell’ordine, a raggruppamenti temporanei di imprese composti da Consorzio Stabile Ganosis, Vivai Antonio Marrone e Hera Restauri Srl, realtà specializzate nel settore del restauro e della manutenzione del patrimonio storico e paesaggistico.
Un intervento strategico che conferma l’impegno delle istituzioni nella tutela e valorizzazione dei beni culturali, coniugando innovazione, sostenibilità e rispetto della storia.
