C’è un primo risultato importante per i lavoratori OSS impegnati negli ospedali della provincia di Caserta.
Nel corso dell’incontro convocato in Prefettura tra ASL Caserta, cooperativa OSA e organizzazioni sindacali, la CISL FP Caserta ha ottenuto un impegno chiaro: salvaguardare i circa 180 operatori attualmente in appalto e garantire la continuità occupazionale.
L’ASL ha assicurato: la proroga dell’appalto nelle more della nuova gara
la velocizzazione della procedura di gara
l’avvio di un atto ricognitivo per verificare quanti lavoratori siano in possesso dei requisiti previsti dalla legge per la stabilizzazione
Molti di questi operatori lavorano negli ospedali della provincia da oltre dieci anni e hanno garantito assistenza anche durante l’emergenza Covid.
Ora si apre una fase decisiva: la ricognizione servirà a capire quanti potranno accedere al percorso di reinternalizzazione previsto dalle norme nazionali e dalle indicazioni regionali sulla stabilizzazione del personale precario.
La vertenza resta aperta, ma il confronto istituzionale ha prodotto un primo passo concreto per la tutela dei lavoratori e dei servizi sanitari sul territorio.
