La Provincia di Provincia di Caserta introduce criteri più severi per decidere dove potranno essere realizzati nuovi impianti di trattamento dei rifiuti. Il presidente Anacleto Colombiano ha firmato un atto di indirizzo che impone valutazioni più ampie rispetto al passato, includendo non solo la compatibilità urbanistica e ambientale, ma anche fattori come la pressione ambientale già presente nei territori, il numero di impianti esistenti, i siti contaminati, i dati epidemiologici e l’incidenza di patologie oncologiche.
L’obiettivo è evitare ulteriori concentrazioni di impianti nelle aree già più esposte all’inquinamento e garantire una distribuzione più equilibrata sul territorio. Il piano, sviluppato con il supporto dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e coordinato dalla professoressa Claudia De Biase, è nella fase finale di elaborazione e servirà a definire in modo chiaro le aree idonee e non idonee alla localizzazione degli impianti.
