Il Presidente Anacleto Colombiano
Le previsioni della vigilia trovano conferma: la coalizione di centrodestra, insieme alla lista del presidente Anacleto Colombiano e al contributo di Liberi e Democratici, conserva la maggioranza nel Consiglio provinciale di Caserta. Con 10 seggi complessivi, Colombiano potrà contare su un sostegno solido, mentre all’opposizione siedono sei consiglieri espressione del centrosinistra.
Secondo i dati preliminari, in attesa di ufficializzazione, entrano in Consiglio per la lista “Centro Destra per la Provincia di Caserta” Andrea De Filippo (sindaco di Maddaloni), Giovanni Innocenti (Aversa), Antonio Scialdone (Vitulazio), Giuseppe Guida (Arienzo), Antonio Schiavone e Adolfo Ferraro (Casal di Principe). La maggioranza si completa con Francesco Luongo (Casaluce), Emilio Nuzzo (San Felice a Cancello) e Michele Falco (Parete) per la lista “Colombiano”, oltre ad Alessio Magellano (Teano) per Liberi e Democratici.
Sui banchi dell’opposizione trovano posto Ivana Tinto (Sant’Arpino), Aniello Tessitore (Succivo), Domenico Pagano (Parete) e Giuseppe Oliviero (Villa Literno) per il Campo Largo, ai quali si aggiungono Enrico Petrella (Grazzanise) e Antonio Fusco (Sessa Aurunca), eletti nel gruppo riconducibile a Gennaro Oliviero. Nessun seggio, invece, per “Avanti Caserta”.
Il nuovo Consiglio conta sei sindaci eletti. Nessuna donna, però, è stata scelta dagli amministratori della provincia. L’affluenza è risultata molto elevata: hanno votato 1.204 amministratori su 1.286 aventi diritto, pari al 93,62%.
Determinanti, come previsto, i risultati della fascia E, quella con il maggior peso elettorale: qui il centrodestra si impone con 38 preferenze (10.488 voti ponderati), davanti al Campo Largo (15 preferenze, 4.140 voti). Seguono, a pari merito, Colombiano Presidente e “A Testa Alta” con 8 preferenze ciascuna. Il più votato in assoluto è Andrea De Filippo, seguito da Giovanni Innocenti.
Nella fascia D (Comuni tra 10mila e 30mila abitanti) il centrodestra si conferma prima forza, mentre il Campo Largo mantiene un risultato competitivo. Spazio significativo anche per Colombiano Presidente e “A Testa Alta”, più distanziate le altre liste.
Nella fascia C prevale Colombiano Presidente, seguito a breve distanza da centrodestra e Campo Largo. Nei Comuni tra 3mila e 5mila abitanti (fascia B) il centrodestra chiude in testa con un margine minimo, mentre nei centri più piccoli (fascia A) è Colombiano Presidente a risultare la lista più votata, a conferma del peso delle relazioni amministrative locali.
In quest’ultima fascia il candidato più votato è Luigi Di Buccio di Piedimonte Matese, seguito dal sindaco di Vitulazio Antonio Scialdone.
