Nella suggestiva cornice della Basilica Minore del Corpus Domini, si è svolta questa mattina la tradizionale Santa Messa pre-pasquale dedicata agli studenti del Villaggio dei Ragazzi, un appuntamento ormai consolidato che unisce spiritualità, riflessione e senso di appartenenza.
A celebrare la funzione sono stati Don Antonio Traviso, padre spirituale della Fondazione, nonché parroco della chiesa di Santa Margherita e di Santa Sofia in Maddaloni, e Padre Andrea L’Afflitto, Rettore della chiesa ospitante.
Nell’omelia, Don Traviso, attraverso un percorso profondo e coinvolgente, ha scelto di partire dal tradimento di Giuda, simbolo delle fragilità e delle contraddizioni dell’uomo, per accompagnare i giovani verso una riflessione più ampia e autentica sul significato dell’amore. Un amore che, nella prospettiva pasquale, non si ferma al peccato o alla caduta, ma si compie nel perdono, nella misericordia e nella possibilità di rinascita.
La celebrazione è stata ulteriormente impreziosita dal “coro del Villaggio”, diretto dal Maestro Antonio Barchetta, che con i suoi canti a tema ha contribuito a creare un’atmosfera di profonda partecipazione e raccoglimento.
Particolarmente significativo il momento della preghiera dei fedeli, che ha assunto una dimensione internazionale grazie al coinvolgimento degli studenti del liceo linguistico, i quali hanno recitato le intenzioni in diverse lingue (inglese, tedesco, russo, arabo, spagnolo, cinese e francese) a testimonianza dell’apertura culturale e del respiro globale dell’istituzione.
La celebrazione si è conclusa con la preghiera del Villaggio, recitata per l’occasione dal docente Francesco Angioni, e con gli auguri del Commissario straordinario, avv. Antonio Caradonna, che ha voluto ribadire il valore profondo di questa tradizione, quale legame vivo con la memoria e l’eredità spirituale di Don Salvatore.
Tra i presenti, l’ingegnere Giusto Nardi, Coordinatore scolastico, il dott. Michele Cerreto, Coordinatore dell’Ufficio comunicazione e delle Relazioni istituzionali, una rappresentanza di ex allievi e del personale, nonché l’Associazione Nazionale Carabinieri, guidata da Michele Di Vico, a conferma del forte legame tra il Villaggio e il territorio.
Un momento di intensa spiritualità e condivisione che rinnova, anno dopo anno, i valori fondanti del Villaggio dei Ragazzi, proiettandoli con forza nel presente e nel futuro.
