Sabato la consegna del riconoscimento in occasione della giornata di apertura del Festival del Verde a San Bartolomeo. Si tratta di uno dei pittori più importanti della wildlife art, che valorizza la bellezza degli animali.
In questi giorni la sua mostra all’Adi Milano.
Non solo mostre d’arte, presentazione di libri, workshop, eventi sportivi, stand di prodotti tipici di gastronomia e artigianato, al Festival del Verde che nel week end 11 e 12 aprile si svolgerà nel Parco San Bartolomeo a Caiazzo, anche una nutrita passerella di personaggi del territorio a vario titolo insigniti di riconoscimenti. In primis il Premio Volturno, che verrà consegnato domenica mattina alle 12 ai benemeriti del territorio attraversato dal fiume, scelto come simbolo della provincia di Caserta, e poi il Premio Orchidea, fiore tipico del Matese, a quanti operano per la salvaguardia dell’ambiente, infine il concorso gastronomico riservato a un gruppo di allievi degli Istituti Alberghieri di Caserta, Piedimonte Matese e Castel Volturno.
E all’ultimo momento si aggiunge agli altri significativi riconoscimenti quello intestato al fondatore di San Bartolomeo, l’imprenditore Loreto Marziale, scomparso due anni fa. A ricevere l’artistica scultura, realizzata da Alberto Grant, sarà il giovanissimo pittore Marco Grasso, che ha guadagnato grande notorietà con le sue opere pittoriche che hanno trasformato il disegno in un atto di ascolto e di rispetto verso il mondo naturale. Le sue opere di sorprendente intensità e precisione restituiscono animali che sembrano respirare sulla tela, ritratti non solo nella loro bellezza ma nella loro essenza più profonda, in un dialogo silenzioso fatto di emozioni, relazioni e fragili equilibri. Marco Grasso è un pittore specializzato in wildlife art, ossiadipinge ritratti in olio su tela di animali colti in atteggiamenti o situazioni che fanno emergere le loro peculiarità fisiche e caratteriali. I soggetti sono colti in tutta la loro magnificenza e unicità attraverso lo strumento pittorico, analizzati nei minimi dettagli con uno sguardo.
“Attraverso una pittura che unisce rigore, sensibilità e consapevolezza – prosegue la motivazione – Marco Grasso dà voce a specie spesso minacciate, trasformando l’arte in un ponte tra l’uomo e la natura, tra lo sguardo e la coscienza. In lui rivive pienamente il messaggio che Loreto Marziale ha sempre trasmesso: custodire la natura, riconoscerne il valore e lasciarsi guidare dalla meraviglia”. “Per la forza poetica della sua visione, per la coerenza del suo percorso e per la capacità di trasformare la bellezza in consapevolezza – conclude la Giuria – gli viene conferito questo riconoscimento”.
Wild by Design è la nuova mostra del giovane, classe 2000, ospitata dal 1° al 13 aprile 2026 all’ADI Design Museum a Milano e realizzata grazie al sostegno della Loffredo Foundation for Arts & Inclusion, realtà che supporta giovani artisti emergenti e non solo, nella formazione e nella loro crescita professionale, per valorizzarne il talento e generare attraverso l’arte un impatto reale, culturale e sociale. Lo fa attraverso Iconic Art System, che ha sede anche a Caserta, un ecosistema culturale integrato, fisico e virtuale insieme, dove il dialogo tra pubblico, collezionisti e professionisti dell’arte diventa parte integrante del processo culturale.
Marco Grasso, di recente ospite a parecchie trasmissioni tv tra cui Kilimangiaro, sarà a San Bartolomeo sabato 11 alle ore 12 peer ricevere il Premio “Loreto Marziale” e rientrerà a Milano dove domenica si conclude la sua grande mostra allestita presso la prestigiosa sede dell’Adi Design Museum in piazza Compasso d’Oro.
