Capodrise – Un gesto che lascia senza parole ha colpito la comunità di Capodrise: dalla casetta del Bookcrossing locale sono stati sottratti, in un solo colpo, circa venti libri destinati ai bambini.
La casetta, punto di incontro e condivisione culturale, nasce con l’obiettivo di far circolare libri e storie, promuovendo cultura e gentilezza tra grandi e piccoli. Il furto però rappresenta una violazione di questi principi, danneggiando chi si prende cura del progetto e privando i più piccoli della gioia di scoprire nuove letture.
“Questo non è semplicemente ‘prendere un libro’ – scrivono gli organizzatori – è un furto ai danni della comunità e dei bambini. Chi lo ha fatto ha tolto a tanti piccoli la possibilità di vivere un momento di fantasia e crescita.”
Il gesto ha suscitato indignazione tra chi segue e alimenta il progetto del Bookcrossing, ricordando che l’iniziativa si fonda sul rispetto reciproco e sulla condivisione gratuita. La speranza è che la comunità continui a partecipare attivamente, senza lasciarsi scoraggiare da comportamenti egoistici, e che chi ha compiuto il furto possa riflettere sul danno arrecato.
