Il Ministero della Cultura ha avviato la procedura per individuare il nuovo direttore della Reggia di Caserta. L’iniziativa arriva in vista della scadenza del mandato dell’attuale direttrice, Tiziana Maffei, prevista per il prossimo 5 giugno.
La selezione avverrà attraverso una procedura di interpello con cui il Ministero raccoglierà le candidature per l’incarico di direzione del complesso museale.
Alla procedura possono partecipare i dirigenti di prima e seconda fascia del Ministero della Cultura, ma anche dirigenti appartenenti ad altre pubbliche amministrazioni e agli organi costituzionali.
È prevista inoltre la possibilità di candidatura per professionisti esterni alla pubblica amministrazione, purché in possesso di una qualificazione professionale particolarmente elevata. In questi casi è richiesta un’esperienza di almeno cinque anni in funzioni dirigenziali presso enti o aziende pubbliche o private, oppure una comprovata specializzazione professionale, culturale o scientifica dimostrata attraverso formazione universitaria e postuniversitaria, pubblicazioni o esperienze lavorative maturate in ruoli di responsabilità.
Tra i possibili profili rientrano anche esperti provenienti dal mondo della ricerca, della docenza universitaria, della magistratura o dai ruoli dell’avvocatura dello Stato.
Il futuro direttore dovrà possedere competenze specifiche nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio culturale. Tra i requisiti richiesti figurano esperienze nella definizione di strategie di promozione dei beni culturali, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, nella stipula di protocolli di collaborazione e accordi istituzionali e nella gestione di progetti di ricerca sviluppati insieme a università, istituti scientifici ed enti locali.
È inoltre richiesta una documentata esperienza di alto livello nella gestione di musei, istituti culturali o strutture pubbliche e private operanti nel settore, oltre a una riconosciuta competenza nelle materie legate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Una volta scaduti i termini per la presentazione delle candidature, la Direzione generale Risorse umane e organizzazione del Ministero verificherà la regolarità formale delle domande e della documentazione allegata, trasmettendo poi gli atti al ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Il ministro, sentito il capo dipartimento competente ed eventualmente sulla base delle valutazioni di una commissione, individuerà il candidato ritenuto più idoneo e formulerà la proposta di nomina alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che dovrà completare l’iter per il conferimento dell’incarico.
