Un momento della mattinata
Questa mattina, nella sala Chollet del Villaggio dei Ragazzi, si è tenuto un significativo incontro culturale dedicato alla figura del Maestro Antonio Grauso, autentica eccellenza maddalonese e protagonista di una stagione musicale ricca di talento, sensibilità artistica e passione.
All’evento ha preso parte una rappresentanza di studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Villaggio, che hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa di grande valore. Attraverso gli interventi dei relatori, i ragazzi, accompagnati dal docente Michele Savinelli, hanno potuto approfondire la vita, le opere e la straordinaria personalità del Maestro Grauso, comprendendo la grandezza della sua produzione musicale e il valore della musica come linguaggio universale, capace di educare, unire e trasmettere cultura.
Ad aprire i lavori è stato il Maestro Antonio Barchetta, promotore dell’iniziativa, che ha messo in evidenza, tra l’altro, i rapporti tra il musicista, la città di Maddaloni e la Fondazione, nonché la rarità degli spartiti del Maestro Grauso. A seguire, lo storico maddalonese Michele Schioppa ha ricostruito la vita e l’opera del musicista, mentre Alberto Zaza d’Aulisio, presidente della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, ne ha delineato il profilo di artista poliedrico e raffinato interprete della tradizione musicale del suo tempo.
A condurre i lavori, con la consueta maestria, Luca Tramontano.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre consegnato un riconoscimento agli eredi del Maestro Grauso, in segno di gratitudine e memoria per il prezioso contributo artistico lasciato alla comunità.
Per gli studenti presenti è stata un’esperienza unica e coinvolgente, un momento di crescita culturale che ha permesso loro di conoscere più da vicino la grandezza di un Maestro del nostro territorio e di riscoprire, attraverso la musica, il valore della memoria e dell’identità culturale.
