C’è un momento, in ogni percorso formativo, in cui la passione smette di essere teoria e diventa gesto, profumo, emozione viva. Oggi, al Villaggio, quel momento ha preso forma tra i fornelli e tra i tavoli, negli sguardi attenti e nelle mani sicure degli studenti dell’alberghiero.
Guidati con dedizione dal docente/chef Antonio Passariello e dal docente/direttore di sala Roberto Stracquadaini, i ragazzi hanno dato vita all’ennesima, straordinaria prova di laboratorio. Non solo esercizio, ma esperienza autentica, di quelle che restano.
Protagonisti, piatti che raccontano talento e coraggio: lo spaghettone con bisca di crudo di gamberi, preparato in sala dai futuri cuochi, capace di sprigionare tutto il profumo del mare; lo spaghettone con bisca e gambero flambato al brandy, dove tecnica e spettacolo si fondono in un’unica, elegante espressione di cucina.
E poi l’armonia degli abbinamenti: due cocktail studiati per esaltare ogni sfumatura dello spaghettone e un tiramisù scomposto che diventa racconto moderno di una tradizione senza tempo.
Non è, quindi, solo cucina. È crescita, è disciplina, è sogno che prende forma. È il futuro che, passo dopo passo, si costruisce con passione e competenza.
Al Villaggio dei Ragazzi tutto questo accade. Ogni giorno.
