Aniello Sabino, 31 anni, è stato trovato senza vita nelle campagne di Casertavecchia nella notte tra lunedì e martedì. Le indagini hanno confermato che si è trattato di suicidio.
Un elemento decisivo è stato il ritrovamento di un messaggio sul suo smartphone, sequestrato dagli inquirenti. Nel testo, Aniello avrebbe affidato le ultime volontà ai familiari, spiegando le motivazioni del gesto e riferendo a difficoltà personali e professionali che lo stavano affliggendo.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia di Stato e sanitari del 118. L’area è stata isolata per consentire i rilievi, coordinati dalla Questura di Caserta, e l’arma rinvenuta sul luogo risulta essere stata utilizzata dalla vittima stessa.
Aniello era conosciuto in città per il suo lavoro come operatore ecologico presso la ditta di raccolta rifiuti di Caserta; il rapporto di lavoro si sarebbe concluso recentemente.
La comunità resta sotto shock per la perdita, con familiari, amici e colleghi profondamente colpiti da un episodio che richiama l’attenzione sulla salute mentale e sulle difficoltà dei giovani.
