Il TAR Campania è intervenuto nella vicenda del mancato sostegno a un alunno con disabilità, dopo il ricorso dei genitori contro i Comuni di Vitulazio e Sparanise e l’ASL Caserta per il silenzio sull’attivazione di un progetto educativo individuale.
I giudici hanno già stabilito l’obbligo per il Comune di predisporre il piano insieme all’Asl, ma, davanti ai ritardi, è stato nominato un commissario ad acta per sostituire l’ente. Anche questa fase, però, ha subito uno slittamento: su richiesta del commissario, il Tar ha concesso altri 60 giorni per completare le procedure.
Resta quindi confermato il diritto dello studente, ma si allungano ancora i tempi per la sua effettiva attuazione.
