Stazione Caserta
Gli interventi di ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie presso la stazione di Caserta, in particolare sul binario 6, hanno portato a una serie di sospensioni e variazioni del traffico ferroviario ufficializzate da Trenitalia. Una situazione che, invece di agevolare nell’immediato gli spostamenti, sta creando notevoli disagi a chi utilizza il treno ogni giorno per lavoro o studio.
Da sabato 21 febbraio fino al 22 marzo sono previste interruzioni rilevanti su più linee. Sebbene l’obiettivo degli interventi sia il miglioramento del servizio, nel breve periodo l’impatto per i viaggiatori appare tutt’altro che positivo. Tra le criticità maggiori figurano le soppressioni parziali dei regionali sulla tratta Caserta–Salerno: fino al 28 febbraio i collegamenti tra Caserta e Sarno saranno sospesi, mentre dal 1° al 22 marzo verrà interrotto anche il segmento tra Caserta e Cancello Scalo.
Le difficoltà non si limitano a questa linea. Sulla direttrice Napoli Centrale–Caserta via Aversa, alcuni convogli subiranno variazioni di orario, riducendo le possibilità di scelta per i passeggeri. A ciò si aggiunge la cancellazione di un ulteriore treno sia in partenza da Aversa sia da Caserta, peggiorando ulteriormente la situazione.
Disservizi anche lungo la linea Napoli Centrale–Caserta via Cancello, dove diversi treni non circoleranno tra Cancello Scalo e Caserta, obbligando i pendolari a ricorrere a mezzi alternativi. Analogo scenario sulla tratta Caserta–Napoli Campi Flegrei, interessata da numerose soppressioni.
Per limitare i disagi è stato predisposto un servizio sostitutivo con autobus, che tuttavia non sembra sufficiente a placare il malcontento. Crescono infatti le proteste dei viaggiatori, esasperati da una routine fatta di cancellazioni, tempi più lunghi e continui cambi, nonostante il costo degli abbonamenti resti invariato. Un disagio che, per molti, rende l’esperienza quotidiana sui treni sempre più complicata e frustrante.
