L’arte pittorica ricorda le vittime innocenti della criminalità organizzata.
Ieri mattina l’ex Ministro ambientale Sergio Costa è stato a Castel Volturno, in provincia di Caserta, all’Officina Volturno, per l’inaugurazione di un nuovo spazio di cultura e impegno sociale aperto ai giovani, con la mostra permanente d’arte antimafia del Maestro Gaetano Porcasi.
L’ ex Ministro ha ringraziato Tommaso Morlando per la passione e la costanza con cui guida un lavoro concreto per la rinascita territoriale: negli spazi adiacenti, nella redazione di Informare, oggi si formano e lavorano più di 60 giovani giornalisti. È una misura chiara di cosa oggi significa costruire comunità, competenze e responsabilità civile. Così si combatte il disagio giovanile, ma soprattutto si combatte la criminalità organizzata.
L’ Onorevole Costa ha preso un forte impegno: lavorare per portare questa esperienza anche alla Camera dei Deputati, a Montecitorio, per parlarne e farla conoscere, ma soprattutto per tutelarne l’importanza di ciò che si svolge nel territorio di Castel Volturno. Tantissime le istituzioni politiche, territoriali, cittadine intervenute ieri mattina all’evento.
Bisogna rompere quel “muro di cristallo” dell’indifferenza, che spesso si chiama paura. Il coraggio non è assenza di paura: è il modo di vincerla. Ma soprattutto è il modo che ci fa capire che la criminalità organizzata si può sconfiggere.
Avanti così. Castel Volturno, può rinascere, ma soprattutto ha tanto da insegnare ai giovani della comunità territoriale.
