È stato annunciato durante l’assemblea pubblica del “Campo Laudato sì” sul futuro dell’ex Macrico di mercoledì 18 marzo organizzato nella Biblioteca Tonino Casolaro a Caserta con Raffaele Zito consigliere della Fondazione Casa Fratelli Tutti e Virginia Crovella attivista del Comitato Città viva e del Centro sociale, la firma del protocollo d’intesa della Fondazione e la provincia di Caserta per la promozione di progetti per la cultura e la formazione d’eccellenza, l’ambiente e la rigenerazione urbana. L’accordo firmato dal presidente della provincia Anacleto Colombiano e dal presidente della Fondazione Don Antonello Giannotti, stabilisce una stretta e fattiva collaborazione utile a migliorare il progetto di riqualificazione dell’ex Macrico inoltre le iniziative previste dal protocollo comprenderanno i territori delle diocesi di Capua e Caserta guidate dal vescovo Pietro Lagnese. Diocesi ed Ente locale hanno condiviso gli stessi obiettivi per uno sviluppo sostenibile del territorio con particolare attenzione all’inclusione delle comunità più deboli e dei territori più fragili a rischio ambientale della provincia di Caserta anche con la valorizzazione dei beni comuni, fra cui appunto l’ex Macrico. Il protocollo è in linea con l’indirizzo politico del Consiglio dell’Ente provinciale che valorizza cultura e opera per il recupero culturale e ambientale del territorio. Fra gli accordi del patto sono è previsto un supporto alla formazione d’eccellenza con la collaborazione con l’Università Federico II e la gestione condivisa di eventi culturali e la cura del verde del Campo Laudato sì, la ricerca di fondi nazionali ed europee per finanziare i progetti.
Per l’attuazione delle attività previste sono stati individuati i referenti per la provincia il dirigente Giovanni Solino, per la Fondazione Casa Fratelli Tutti il segretario generale Elpidio Pota.
