Egregio Segretario Nazionale,
con la presente, in qualità di Dirigente Nazionale della Federazione di Caserta, desidero portare
alla Sua attenzione fatti e circostanze di natura critica riscontrati nel corso delle recenti attività
politiche, al fine di sollecitare un intervento ed un monitoraggio della Segreteria Nazionale.
Nello specifico, si segnala quanto segue:
Con le ormai trascorse elezioni regionali, vorrei ricordarLe che in tale occasione fu costituito un
Coordinamento per la lista alle regionali 2025, il sottoscritto veniva puntualmente escluso. A
comporre tale Coordinamento furono: Romolo Vignola, coordinatore provinciale del PSI, Maria
Luisa Chirico, dirigente nazionale, Espedito Ziello, dirigente nazionale, Giovanni Cusano, designato
come il responsabile organizzativo del coordinamento.
Nonostante il mancato coinvolgimento nel processo di condivisione dei candidati per la creazione
della lista Avanti Campania Psi il sottoscritto, insieme a tutti i tesserati della Sezione di Marcianise,
non fecero mancare il proprio impegno comportandosi in modo propositivo ed utile alla causa,
come anche da Lei sottolineato in un messaggio di stima, pianificando e successivamente
procedendo alla inaugurazione della Sezione locale del PSI, assente in Città da oltre trent’anni.
Il giorno 03 febbraio c.a. sono stato convocato presso gli uƯici della Regione Campania dal
Segretario regionale, Michele Tarantino, per disquisire in merito alla presenza del nostro Partito al
tavolo del centro sinistra convocato per il giorno successivo a Marcianise, la mia Città.
Sebbene il sottoscritto avesse dato una totale disponibilità ad andare, anche in compagnia del
candidato locale alle elezioni regionali Giuseppe Riccio, quest’ultimo però non accettò di andare
in compagnia del sottoscritto concludendo il suo intervento rivolgendo oƯese personali al
sottoscritto ed al Partito. All’episodio erano presenti due Compagni di Sezione Colella Antonio e
Cice Domenico.
Ad oggi, sono sistematicamente escluso da ogni tipo di confronto, evoluzioni ed aggiornamenti
come è accaduto anche per il secondo tavolo di confronto del centro sinistra locale riunito ieri 16
febbraio c.a., situazione in cui il sottoscritto si è dovuto trovare dinnanzi all’evidenza dei fatti e cioè
di sapere da altri soggetti della presenza di Giuseppe Riccio al tavolo politico che non ha
rappresentato la Sezione ma solo sé stesso.
Tale comportamento non solo non ha permesso una rappresentativa della Sezione locale, ma ha
anche innescato un clima non proprio positivo all’interno della Sezione locale del Partito.
Tale situazione, ha generato tra gli iscritti un clima di sfiducia causata da divergenze ideologiche,
morali e politiche, imposizione di rappresentanti dall’alto e percezione di un tradimento dei valori
fondanti. Un clima che potrebbe compromettere le attività della Sezione svolte fino ad ora.
Resto pertanto in attesa di un Suo riscontro.
