Una serata di teatro può diventare qualcosa di più: il primo passo per costruire una casa.
Sabato 11 aprile 2026 alle ore 20:30 andrà in scena “Autoritratti – Memorie presenti”, spettacolo promosso
da La Margherita APS – Circolo ARCI in collaborazione con Rain Arcigay Caserta ODV, con La
Compagnia della Margherita.
La Compagnia della Margherita si configura come realtà di produzione culturale indipendente, impegnata
nello sviluppo di progetti teatrali e audiovisivi che intrecciano ricerca artistica e intervento sociale.
“Autoritratti (memorie presenti)” nasce in collaborazione con Rain Arcigay Caserta ODV, da una proposta
volta alla creazione di uno spettacolo dedicato al progetto Casa Carla, una casa di accoglienza destinata a
offrire supporto e protezione a persone LGBTQIA+ in situazioni di vulnerabilità, con l’obiettivo di unire
linguaggio artistico e impatto sociale.
Rain Arcigay Caserta ODV è un’associazione impegnata nella tutela dei diritti e nel supporto delle persone
LGBTQIA+, attiva sul territorio attraverso iniziative culturali, sociali e di accoglienza.
L’evento si inserisce in questo contesto come occasione concreta di partecipazione e sostegno, trasformando
l’esperienza teatrale in un gesto condiviso.
La serata si sviluppa come un’esperienza articolata. Il pubblico sarà accolto nel foyer da un intervento
artistico a tema galleria, con pittori e ritrattisti impegnati nella realizzazione di opere dal vivo, trasformando
lo spazio in un ambiente espositivo attivo.
Seguiranno interventi di ospiti e rappresentanti del territorio legati alla tematica della serata, per offrire uno
sguardo più ampio sul progetto e sul contesto sociale e culturale in cui si inserisce, creando un ponte tra
riflessione e azione.
“Autoritratti (memorie presenti)” è un percorso teatrale che trasforma la scena in uno spazio vivo. Un
gruppo di ragazzi entra in una mostra e si ritrova a incontrare voci che non restano chiuse dentro una
cornice, ma si fanno presenza.
Attraverso figure come Elvira Notari, Virginia Woolf, Paola Gilberto do Mar e il coro delle Maddalene, lo
spettacolo attraversa temi come la verità, l’identità, la libertà e la trasformazione. Le storie si intrecciano
fino a superare la distanza tra palco e platea, portando lo spettatore a riconoscersi in ciò che accade.
A guidare il percorso è Alma, figura che accompagna e mette in discussione lo sguardo di chi osserva, fino a
restituire una responsabilità: non limitarsi a osservare, ma scegliere.
Lo spettacolo non si conclude con un applauso. Continua fuori dal teatro, nella vita di chi decide di esserci.
L’evento è diretto da Nicola Alessandro Tebano, che firma la direzione artistica e la regia del progetto,
costruendo un percorso che unisce teatro, arti visive e impegno sociale.
Per partecipare e contribuire al progetto è possibile prenotare il proprio posto contattando: 800 990 678
