Durante la settimana del Festival di Sanremo, il salotto letterario di Casa Sanremo Writers ha ospitato autori e protagonisti del panorama editoriale nazionale.
Lo spazio culturale, affiancato al prestigioso evento musicale, si conferma luogo di incontro tra narrativa, informazione e attualità.
Tra le opere selezionate per l’edizione 2026 figura il libro di Assunta Tramonti, Le ali dell’ottimismo. La Belle Époque e la saga incantata dei Florio.
Il volume è stato presentato nel corso di un’intervista condotta dal giornalista Maurilio Giordana.
Durante l’incontro, l’autrice ha illustrato i temi centrali dell’opera, soffermandosi sul fascino della Belle Époque e sulla straordinaria storia della famiglia Florio, simbolo di intraprendenza ed eleganza.
Il libro nasce dal desiderio di valorizzare un periodo storico di grande splendore culturale ed economico.
Il filo conduttore dell’opera è l’ottimismo, inteso come forza capace di sostenere sogni, ambizioni e rinascite, ieri come oggi.
Nel dialogo con il pubblico è emersa anche una riflessione sul presente.
Innovazione e digitalizzazione rappresentano opportunità straordinarie, ma senza empatia rischiano di impoverire le relazioni.
Per Tramonti la comunicazione empatica è uno strumento essenziale per costruire rapporti autentici e favorire il dialogo intergenerazionale.
Il progresso, dunque, deve essere non solo tecnologico ma anche umano.
Educare i giovani all’empatia significa promuovere consapevolezza emotiva, rispetto e responsabilità.
Competenze indispensabili per affrontare le sfide di una società complessa e fluida con equilibrio e fiducia.
L’incontro ha evidenziato il valore culturale dell’opera, che non si limita a una ricostruzione storica ma propone un messaggio attuale di positività.
Il salotto letterario di Casa Sanremo Writers si conferma così un punto di riferimento per la promozione editoriale nazionale.
Assunta Tramonti, originaria di Mondragone in provincia di Caserta, è docente di Lettere, pedagogista e scrittrice.
Svolge attività accademica presso l’Università degli Studi di Salerno e affianca all’insegnamento un’intensa produzione saggistica e poetica.
La sua scrittura coniuga rigore culturale e sensibilità narrativa, offrendo uno sguardo attento alla storia e profondamente radicato nei valori educativi.
