Nell’ambito di Casa Sanremo Writers 2026, spazio dedicato alla cultura e alla parola d’autore all’interno del celebre Festival della Canzone Italiana, Lucia Cerullo ha presentato oggi il suo ultimo libro“La violenza: dalla vendetta privata – si legge nel comunicato – alla giustizia sociale. Un excursus criminologico, filosofico e sociologico sul vero significato di violenza”.
In un contesto dove palco e letteratura si fondono, Cerullo ha portato un contributo profondo di analisi e riflessione sulla violenza come fenomeno complesso e multiforme: non solo fatto di cronaca, ma eredità storica, fenomeno culturale e responsabilità – si legge ancora – collettiva.
“Le mie parole non si limitano a raccontare,” ha dichiarato l’autrice. “Scelgono di prendere posizione. Perché la violenza non è solo un’emergenza da inseguire, ma un terreno su cui costruire consapevolezza e giustizia.” Il volume esplora il percorso dell’umanità dalla vendetta privata, istintiva e primitiva, fino alla giustizia sociale, consapevole e civile, intrecciando temi di filosofia, diritto e criminologia. Un viaggio – si legge ancora – che attraversa le radici del comportamento umano per arrivare a una nuova idea di comunità e responsabilità. “Non porto solo un saggio – aggiunge Cerullo – ma una visione: l’idea che la giustizia non sia una parola da tribunale, ma una scelta quotidiana che riguarda tutti.”
La partecipazione di Lucia Cerullo a Casa Sanremo Writers conferma la sua volontà di portare la riflessione criminologica fuori dagli spazi accademici, costruendo ponti tra pensiero, cultura e società civile. “Perché Sanremo è Sanremo,” conclude l’autrice, “è il luogo dove le voci si amplificano. E quando – si legge ancora – una voce parla di responsabilità, non può restare in silenzio.” Con coraggio, idee chiare e un linguaggio capace di unire rigore e impegno, Lucia Cerullo offre al pubblico un testo che invita a trasformare la parola in azione e la teoria in coscienza collettiva”.
